Fabrizio Moro, cantautore romano dal talento indiscusso, ha celebrato un importante traguardo: 25 anni di carriera musicale. Ieri sera, il Palalottomatica di Roma ha ospitato un evento straordinario per festeggiare questo significativo anniversario, una serata che ha riunito fan, amici e familiari in un abbraccio collettivo di musica e emozioni.
La musica di Moro, da sempre molto evocativa e densa di significato, si è rivelata il filo conduttore di un viaggio che parte dalle sue prime canzoni, passando per successi come “Pensa” e “Non mi avete fatto niente”, fino ad arrivare alle ultime produzioni. Ogni nota è un racconto, ogni testo un’esperienza personale che racconta tematiche universali quali l’amore, la lotta, e la ricerca di un senso nella vita.
Nel corso della serata, Fabrizio Moro ha voluto sottolineare l’importanza dei valori che hanno guidato il suo percorso artistico e personale: l’amicizia, come collante delle esperienze condivise, e la famiglia, che rappresenta il vero fulcro della sua esistenza. “I miei amici veri si contano sulle dita di una mano. Ciò che ho insegnato ai miei figli è che gli amici non tradiscono”, ha affermato Moro, visibilmente emozionato sul palco. La sua musica è un riflesso di queste relazioni, un omaggio a chi lo ha accompagnato lungo il cammino e a chi continua a ispirarlo ogni giorno.
A accompagnarlo sul palco Giordana Angi che ha duettato sulle note di “Melodia di giugno” e Il Tre con il quale ha cantato il loro ultimo singolo “Prima di domani”.
Il Palalottomatica si è trasformato in un luogo di festa, ma anche di introspezione, dove ogni canzone ha toccato cuore e anima di chi ascoltava. I momenti di festa si sono alternati a quelli di commozione, un equilibrio perfetto che ha rappresentato la complessità e la bellezza della vita, temi cari a Moro e presenti in molte delle sue composizioni.
I 25 anni di musica di Fabrizio Moro sono stati celebrati rendendo omaggio non solo al suo talento artistico, ma anche ai valori umani che contraddistinguono la sua vita. Amicizia, amore e talento hanno fatto da cornice a una serata indimenticabile, un promemoria del potere della musica di unire le persone e di farci sentire parte di qualcosa di più grande. Fabrizio Moro è quel gioiello raro che ha saputo raccontarsi senza filtri, scegliete le strade più difficili ammettendo che spesso queste strade sono state in salita. Un uomo che non ha paura di raccontare le debolezze che ha coltivato un pubblico pronto a abbracciarlo ogni qualvolta che si presenta l’occasione.
La scaletta del concerto di Fabrizio Moro al Palalottomatica il 1° di aprile:
1. Banale spiegazione
2. Svegliati
3. Il peggio è passato
4. Figli di Nessuno
5. Non è la stessa cosa
6. Domani
7. Senza di te
8. Eppure mi hai cambiato la vita
9. Alessandra sarà sempre più bella
10. L’eternità
11. Sono solo parole
12. L’inizio
13. D & B solo (assolo di batteria)
14. Libero
15. Acqua (unplugged)
16. Melodia di giugno (unplugged)
17. 21 anni (unplugged)
18. Sei tu (unplugged)
19. Sangue nelle vene (unplugged)
20. Il senso di ogni cosa (unplugged)
21. Sono anni che ti aspetto
22. Continuare a cercare
23. Prima di domani
24. Non c’ho niente
25. Pensa
26. Non mi avete fatto niente
27. Portami via
28. Parole rumori e giorni
BIS
29. Il sole
30. Tutto quello che volevi
31. Pace