Il giovane cantautore romano racconta il suo primo disco tra emozioni, collaborazioni e verità da condividere.
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Rondine, fuori il primo album. L’intervista tra emozioni, collaborazioni e verità da condividere

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Si chiama Rondine, proprio come il suo nome d’arte. È il primo album (prodotto da Marco Paganelli, Gianmarco Grande, Kyv, Matteo Milita, Marta Venturini e Dema) del giovane cantautore romano Tommaso Santoni, classe 2005, che firma questo progetto di debutto carico di autenticità, emotività e sperimentazione. Dodici tracce che raccontano una generazione in bilico tra ansie e sogni e la voglia di farsi ascoltare per quello che si è. Nel disco sono presenti diversi artisti che hanno collaborato con Rondine come Enrico Nigiotti, mew, Quentin40, Mazzariello e Tancredi.

Rondine intervista
La cover del nuovo album di Rondine

Lo abbiamo intervistato per parlare di musica, radici, futuro e di come anche una panchina o un ponte mai costruito possano trasformarsi in poesia.

Oggi esce il tuo album d’esordio, che porta proprio il tuo nome d’arte “Rondine”. Cosa rappresenta per te questo disco? È un punto di partenza o un atterraggio dopo un lungo volo? 
Allora, questo disco per me rappresenta un inizio, sicuramente. Ho deciso di chiamarlo appunto come me, Rondine, perché è proprio quello da cui partire, cioè le fondamenta di tutto quello che verrà dopo. Rappresenta un momento di partenza e allo stesso tempo è anche un po’ la coronazione del lavoro dell’ultimo anno e mezzo. Infatti ho scelto comunque di inserire i singoli usciti in questo periodo e aggiungere degli inediti.

Se potessi descrivere il tuo nuovo album in tre parole, quali useresti? 
Allora, probabilmente direi sperimentazione, perché comunque sento di aver osato molto come suoni e di essere anche riuscito ad uscire dalla mia zona di comfort. Emotività, perché comunque c’è sempre tanto di me all’interno dei brani dell’album e Rondine, il titolo direi.

C’è un brano in particolare che senti più tuo, più intimo? Quello che ti ha fatto dire: “Ok, adesso sono davvero io”? 
Questo avviene un po’ con tutti i brani. Io scrivo quando ho qualcosa da dire, quando mi preme parlare di qualcosa, quindi c’è sicuramente tanto di me e sento allo stesso modo tutti i brani, che per questo poi rientrano un po’ nella rosa di quelli che ho scelto da far uscire. Quindi uno su tutti non c’è, però sicuramente alcuni mi ricordano dei momenti particolari che ho vissuto, come ad esempio “Fermare l’età” che lo leggo sicuramente a dei ricordi molto belli della mia maturità.

Quali sono le influenze musicali che ti hanno ispirato nella creazione di questo progetto? 
Sicuramente ci sono degli ascolti del cantautorato italiano, come Dalla, De Gregori e tanto mi ha influenzato poi la scuola romana, come Silvestri, Gazze, Fabi o un Franco 126 sicuramente, che comunque rappresentano al meglio quella che è la mia città e quindi anche un po’ la vita che ho vissuto finora. 

Come sono nate le collaborazioni con gli altri artisti presenti nel disco?
Sicuramente nascono da rapporti umani che si sono creati col tempo, oltre ad essere degli artisti, ho comunque scelto persone con cui ci fosse  un’affinità personale, spero che questo emerga dalle collaborazioni. La scelta è avvenuta per i rapporti e poi per delle affinità che si sono create in studio e sono davvero felice di avere tutti quanti all’interno di questo lavoro, perché per me la musica è condivisione e quindi avere degli artisti così talentuosi e con tanto altro da dimostrare è stato un piacere. 

Con chi ti piacerebbe lavorare in futuro?
Sicuramente ci sono tantissimi artisti con cui mi piacerebbe collaborare. È uscito la scorsa settimana l’album di Franco126, io credo che lui sia veramente un esempio come cantautore, quindi chissà che magari in futuro non ci possa essere modo.

Cosa speri arrivi a chi ascolterà per la prima volta “Rondine”? Cosa vuoi lasciare dentro a chi ti scopre oggi?
Io spero che arrivi la genuinità con le quali sono nate queste canzoni e la spontaneità e appunto l’istinto con il quale le ho scritte. Cioè spero che arrivino in modo puro, senza troppe sovrastrutture o ricerche di hit. La hit la decide poi chi l’ascolta e io semplicemente ho scritto quello che mi è avvenuto e credo che sia bello così.

Se potessi scrivere una canzone per il Tommaso di cinque anni fa, che messaggio gli manderesti? Che canzone gli dedicheresti? 
Gli dedicherei “Prendimi sul serio” la traccia numero quattro dell’album.

Progetti futuri? 
Sicuramente dopo l’album avremo modo di cantare queste canzoni in un tour estivo. Verranno presto annunciate tutte le varie date sui miei canali e poi tante altre canzoni. 

Un duetto impossibile? 
Allora un duetto impossibile dico Lucio Dalla.

Tracklist Rondine.
1. LA MIA VERITÀ 
2. LONTANO DA TUTTO
3. IL BUIO (Feat. mew)
4. PRENDIMI SUL SERIO
5. PER SEMPRE (ROMA) (Feat.Quentin 40)
6. BORDERLINE
7. FERMARE L’ETÀ (Feat Enrico Nigiotti)
8. PRIMA DI DORMIRE (Feat Mazzariello)
9. CHI L’AVREBBE MAI DETTO
10. PONTE DI MESSINA
11. FINO A SPEGNERTI (Feat.Tancredi)
12. FACCIAMO FINTA CHE

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Scritto da
Andrea Alessandrini Gentili -

Andrea Alessandrini Gentili è un social media manager e digital strategist italiano che ha collaborato con diverse aziende di rilievo, eventi di musica dal vivo e sport, e personalità del mondo dello sport e della televisione. La sua esperienza nel marketing digitale lo ha reso una figura chiave nello sviluppo e nella gestione di campagne online che aumentano significativamente la presenza del brand e l'engagement del pubblico sulle piattaforme social. Le sue collaborazioni coprono vari settori, riflettendo la sua capacità di adattarsi e creare strategie efficaci per clienti diversi.

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